Help Retinopatia Diabetica

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Thu Jul 17 11:16:01 EST 1997


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RETINOPATIA DIABETICA.

mi chiamo Nicola Messina, sono un diabetico di 36 anni con retinopatia all'
ultimo stadio.
Da quando ne avevo 9 soffro di questa malattia. Il mio visus attualmente è
quasi nullo.
Descrivo piuttosto schematicamente la mia situazione clinica: 

Occhio sinistro: dopo 2 operazioni al Policlico di Bari e in Austria dal
professor Stiegler, quest' occhio è considerato " morto " perchè c 'è una
sub-atrofia con aderenza delle membrane
e pressione oculare quasi inesistente.
Questa situazione si è verificata dopo abbondanti emorragie.

Occhio destro: ho subito vitrectomia il 12 marzo di quest' anno per opera
del professor
Schirru di Roma e attualmente sono in cura dallo stesso professore.
L'occhio si presenta bene a livello anatomico, la retina è stata riposta
nella sua posizione
naturale, in quanto prima era distaccata per gran parte, però la retina non
è in grado di vedere, poichè fortemente compromessa dal diabete.
Anche il nervo ottico si presenta danneggiato.La retina comunque è
fotosensibile, vede la luce
e i cambi di luce e nella parte sottostante molto da vicino riesce a
scorgere qualche sagoma di
oggetto e nient'altro.

Vorrei porgere alcune domande sperando che si abbia la cortesia di
rispondermi con urgenza. 

- Vorrei sapere il più possibile circa la ricerca scientifica in
retinologia: è auspicabile un TRAPIANTO DI RETINA biologico o elettronico
(il famoso "occhio bionico" di cui tanto
si parla)?

- Quali sono i migliori centri,o comunque quelli più all'avanguardia nella
ricerca sul trapianto, in Europa e negli USA,dal momento che il S.Raffaele
di Milano è ancora agli albori nella ricerca? 

- Considerando che sono diabetico da molto tempo (27 anni), questa
situazione influisce negativamente ad un eventuale recupero della retina ?

- Un eventuale trapianto di "Isole di Lagherans" potrebbe portare ad un
miglioramento o
ad un recupero parziale della retina?

- Considerando che purtroppo sono ormai in una fase gravissima della
malattia retinopatica, la disperazione mi induce anche al tentativo di
sottopormi come "cavia" per eventuali sperimentazioni
chirurgiche o biologiche sulla retina, al fine di evitare la cecità.

Anche perchè non sono mai riuscito a capire se ci siano specialisti che
intervengono sulla retina diabetica, che emana di continuo essudazioni ed
emorragie,e che quindi è impossibilitata a vedere. Considerato inoltre che
mi trovo in Italia, dove le pastoie burocratiche sono all'ordine del giorno
e non esiste una situazione favorevole per i trapianti,vorrei che anche
Istituti esteri possano ricevere la mia richiesta di aiuto.

Per queste ragioni, (..... omissis) prego aiutami.
Sto purtroppo attraversando,a causa della mia malattia,della mia cecità, un
periodo di profonda depressione, anche se non mi arrenderò mai perchè credo
nel progresso scientifico e sono inoltre disposto a qualsiasi tentativo per
tornare a vedere, anche se ciò dovesse portarmi molto lontano dal mio
Paese. 
Ringrazio per avermi prestato ascolto e prego ancora di rispondermi con
sollecitudine, data l'urgenza del caso.

Grazie. Vi lascio comunque il mio recapito

NICOLA MESSINA
VIA DEI MILLE 10, 71042 CERIGNOLA (FOGGIA)
tel.0885/425236, telefax 0885/410400(solo di mattina dalle 8.30 alle 14.00)
Distinti saluti e arrisentirci, Vi salutoe Vi ringrazio.
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